Riapre la galleria "Segusino-Vas" che collega il trevigiano al bellunese, dopo i lavori di manutenzione per "evitare altri allagamenti del tunnel"
Il giorno prima della riapertura gli ultimi interventi per la posa della segnaletica stradale e per permettere il transito in completa sicurezza. Il progetto è stato finanziato per oltre 1,7 milioni di euro dalla Regione Veneto. La chiusura del tunnel, richiesta dal cantiere della galleria "Madonna del Piave" era avvenuta il 12 luglio 2022

MONTEBELLUNA. Riapre oggi al transito veicolare la galleria Segusino-Vas. Soltanto lunedì 6 marzo la posa della segnaletica stradale e gli ultimi interventi per permettere il transito in completa sicurezza.
Il 7 marzo erano presenti alla cerimonia di riapertura l'assessore regionale all’ambiente, clima, protezione civile e Dissesto idrogeologico, Gianpaolo Bottacin, la vicepresidente della Provincia di Treviso, Martina Bertelle, il consigliere, Claudio Sartor, la consigliera della Provincia di Belluno, Amalia Serenella Bogana, i sindaci di Segusino, Gloria Paulon, e di Quero-Vas, Bruno Zanolla, che condividono l’importanza delle opere portate a termine per la sistemazione della galleria, a beneficio di tutto il territorio.
"La Regione è sempre al fianco del territorio – dice l’assessore Bottacin –. Quello realizzato è un altro prezioso lavoro che, oltre a risolvere le problematiche in essere relative alla sicurezza, aumenta la resilienza delle aree interessate dall’intervento. Si tratta della sistemazione di una importante galleria di collegamento per la quale abbiamo trovato i finanziamenti nell’ambito di un’articolata programmazione delle opere collegate alla prevenzione dal rischio idrogeologico, riuscendo a dare risposta al problema infiltrazioni così da garantire la massima impermeabilizzazione del tunnel, questione che aveva caratterizzato l’opera fin dalla sua origine e che ne aveva limitato spesso l'utilizzo per ragioni di sicurezza, con conseguente disagio per i fruitori abituali del percorso".
Il progetto è stato finanziato per oltre 1,7 milioni di euro dalla Regione Veneto. Ats, società di servizio idrico integrato, è stata individuata come soggetto attuatore. Nelle scorse settimane si era inoltre proceduto con la manutenzione degli impianti elettrici, oltre che con le asfaltature, le finiture, la pulizia e la tinteggiatura. Fra le opere si conta la realizzazione di una condotta per il drenaggio delle acque meteoriche. L’intervento ha poi permesso di mettere in sicurezza l'importante galleria acquedottistica presente sotto la sede stradale, a servizio di un bacino di ben 150 mila utenze del Trevigiano.
La chiusura del tunnel, richiesta dal cantiere della galleria "Madonna del Piave" (che collega le province di Treviso e Belluno, all’altezza dei comuni di Segusino e Quero-Vas) era avvenuta il 12 luglio 2022. Le lavorazioni hanno reso possibile la drastica diminuzione delle infiltrazioni che negli anni passati avevano causato l’allagamento della galleria in concomitanza con le precipitazioni intense: tali eventi atmosferici mettevano a rischio la circolazione dei veicoli, con conseguente necessità di chiudere il tunnel stradale, creando notevoli disagi per gli automobilisti.
"Ancora una volta come Regione - prosegue Bottacin - siamo al fianco dei territori nell’ambito di un gioco di squadra che ci vede affrontare le problematiche sulla base di progettualità che vengono valutate con metodi scientifici e avendo quale criterio base l’indice di rischio".
Ad aggiungersi anche le voci del presidente di Ats, Fabio Vettori, e il direttore generale, Pierpaolo Florian: "Alla Regione Veneto va il nostro ringraziamento per l’impegno nella risoluzione di un annoso problema che ha interessato un importante collegamento viabilistico fra le province di Belluno e Treviso e per la messa in sicurezza di una strategica condotta acquedottistica".
Il cantiere alla galleria Madonna del Piave "è stato complesso - proseguono Vettori e Florian - e ha richiesto una notevole attenzione nella realizzazione delle lavorazioni che ha comportato un prolungamento delle tempistiche, ma le opere portate a termine erano assolutamente necessarie. Tali interventi, infatti, ci permettono di consegnare ai cittadini una galleria praticamente nuova che da anni attendeva di essere messa in sicurezza".
In fase di valutazione con le Province interessate l'ammodernamento dell’impianto di illuminazione. In attesa della pianificazione di tale intervento, è stato deciso di aprire la galleria per non creare disagio agli automobilisti.












